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 Aerotraino RC

come interpretare correttamente i nostri aeromodelli

 
    Nota: la guida "Aerotraino RC" è disponibile anche nella sezione Download in formato .Pdf
 In fondo all'articolo è presente il video: "l'Aerotraino perfetto" telecamera su trainatore e aliante 

 

 


Sopra: Dr. Pietro prepara il suo "piccolo" trainatore: un Piper equipaggiato con un OS .45
(7,5 cc), si vedono l'infaticabile Taurus rc ed il maxi Jodel Robin con un OS bgx 35 cc. con silenziatore accordato, risonanza. Dal mini al maxi trainatore rc!

L’aerotraino di alianti rc è una attività aeromodellistica che in questi ultimi anni si è diffusa sempre piu’.

Personalmente la riteniamo una attività molto divertente e “formativa”: sia riguardo la particolare “tecnica di volo” che sarà necessario acquisire (trainatore e aliante rc) sia per affinare le nostre conoscenze "aerodinamiche"

Per iniziare a fare pratica con l’aerotraino non sono necessari modelli particolarmente grandi e potenti (trainatore) ma un semplice trainer motorizzato con un .45 (7,5 cc) con a.a. di 1,5 mt e un aliante con a.a. di mt. 2,5/3,00 (peso 2,5/3,00 Kg.) sono adatti per queste prime esperienze di aerotraino rc.                                        


sopra: trainatore Taurus di Archipaul: posizionamento gancio di traino

Trainatore rc:  posizionamento gancio, lunghezza cavo di traino, tecnica di volo (pilotaggio trainatore rc)


- Gancio di traino

Il gancio va posizionato sul CG o subito dopo (verso la coda), ne esistono alcuni tipi già pronti in commercio ma realizzarne uno in proprio è molto semplice ed economico. Basta un pezzo di compensato di betulla, o altro legno duro, da 1 cm di spessore, sagomarlo come nella foto superiore ( riquadro ingrandimento) e incollarlo con eventuali sottostanti rinforzi sul dorso superiore della fusoliera. Un ulteriore servo in piu’ comanderà l’asticella di aggancio/sgancio per i casi di emergenza dove non si riesca a sganciare il cavo di traino dall’aliante.

- Tipo di cavo e lunghezza

Come cavo di traino si puo’ usare una comunissima “sagola” reperibile nei negozi di caccia e pesca possibilmente di colore giallo, un colore molto visibile, che ci permetterà di vedere eventuali “allentamenti” o “pance” eccessive del cavo stesso durante il traino: prologo di una forte e inevitabile strattonata all’aliante con conseguente probabile rottura. Nel caso, quindi,  si verifichino le condizioni sopra descritte sganciare immediatamente il cavo da parte dell’aliante. Come forma di sicurezza si può usare un terminale di nailon che in caso di strattonata si romperà, questo, da scegliere in base al peso dell’aliante.

Le estremità del cavo possono essere dotate di “girelle complete di moschettone” ( sempre articoli caccia e pesca) che eviteranno l’attorcigliarsi del cavo e ne permetteranno un semplice aggancio/sgancio.

La lunghezza del cavo di traino sarà circa 18/20 mt.


Sopra: Dr. Pietro posiziona il "piccolo" Piper e aggancia il cavo di traino, lo Swift di 2,0 Mt attende di essere portato in quota

Tecnica di volo (guida trainatore rc)

Il trainatore decide il percorso o circuito da effettuare, il rateo di salita e lo "stile" del traino. Per i primi decolli, che potranno essere effettuati con il solo trainatore (per allenarsi mentalmente), cercare di mantenere sulla pista, durante la corsa di decollo, una traiettoria piu' lineare possibile, allenandoci ad usare bene il direzionale, ed effettuare decolli "lunghi" immaginando di avere al nostro seguito l'aliante per dargli il tempo di decollare. Dare gas gradatamente, corsa lunga e rettilinea sulla pista e poco cabra per un decollo molto morbido (basso angolo di attacco). Dopo il decollo durante il circuito (immaginando sempre di avere l'aliante al nostro seguito) allenarsi nel mantenere un rateo di salita morbido e non effettuare cambi di direzione e quota bruschi.
 
Sopra: notare l'assetto corretto tra trainatore e aliante, il Piper con il suo piccolo motore da .45 (7,5 cc) non ha nessuna difficoltà a trainare l'aliante che offre la sua minima resistenza all'avanzamento grazie al suo basso "angolo di attacco"
 

Sopra: Il maxi Jodel Robin rc ha iniziato la "rotazione", l'aliante è in quota e posizione corretta.

Il trainatore “deve” staccare le ruote da terra sempre dopo che l’aliante si è alzato in volo.

 Per i primi voli in “convoglio” il pilota del trainatore dovrà tenere sotto controllo l’andamento del traino, effettuare cambi di direzione ampi ed eventualmente con tratti rettilinei (1° virata a 90°, tratto rettilineo, ulteriore virata a 90°) questo per dare tempo all’aliante di riallinearsi nuovamente e per correggere la sua traittoria rispetto al trainatore.

Il pilota del trainatore, comunque, con la coda dell’occhio dovrà controllare “sempre” anche il volo dell’aliante e suggerire eventuali correzioni di assetto o cambiamenti di direzione al pilota dell’aliante.



Anche in questo aerotraino rc (aeroclub di Rieti) il trainatore  maxi Jodel Robin rc e l'aliante son ben allineati ed effettuano un ottimo decollo
Spesso nelle virate o cambi di traiettoria ad alta quota la prospettiva visiva è falsata e puo’ capitare (molto spesso) di non interpretare correttamente la posiazione e direzione del trainatore per alcuni istanti, in questi casi è fondamentale mantenere sempre il trainatore leggermente cabrato, per mantenere il “convoglio in trazione”.

L’errore piu’ frequente è quello di ritrovarsi con il trainatore in accelerazione e virata stretta in leggera picchiata con allentamento del cavo con inevitabile “strattonata” all’aliante che potrebbe subire dei danni (è capitato molto spesso!).                 
Taurus traina un maxi aliante rc:  appena dopo il decollo si tiene un assetto con basso angolo di attacco per avere il minore attrito possibile del convoglio.
Taurus: raggiunta la velocita ottimale si cerca di mantenere per tutta la durata dell'aerotraino il corretto rateo di salita
Sopra: un aerotraino rc realistico piacevole da vedere !!


Aliante rc: posizionamento gancio, tecnica di volo (pilotaggio aliante rc)

Gancio di traino

il gancio va posizionato sul muso dell’aliante, anche in questo caso ne esistono di pronti in commercio, praticando un piccolo foro sul muso (aliante) adatto al tipo scelto. Anche in questo caso un servo in piu’ servirà per effettuare lo sgancio del cavo di traino. A seconda del tipo di gancio usato servirà un servo di potenza adeguata per “sganciare” in condizioni di assetto sbagliato (aliante appeso al trainatore!!)

 Posizione gancio (muso). Si vedono: AS W15b di a.a. 4,0 mt. con flap aerofreni e carrello retrattile; Fox di 3,0 mt. a.a. 


Dopo il decollo l'AS w15 B rc attende che il trainatore decolli mantenendo un assetto neutro!

Tecnica di volo


l’aliante rc dovrà seguire il trainatore, posizionandosi, come quota di volo leggermente al di sopra del trainatore stesso.


Nei cambi di direzione, virate, impostate dal trainatore il pilota dell’aliante dovrà mantenerlo il piu possibile in volo “orizzontale”, non dovrà vedere la classica “croce” in virata!


Questo per mantenere sempre sotto tiro il cavo di traino. Se l’aliante chiude di piu’ la virata rispetto al trainatore accelererà rispetto a questo, avanzando velocemente all’interno della virata stessa e allentando il cavo con conseguente strattonata finale!

Anche il pilota dell’aliante con la coda dell’occhio dovrà controllare “sempre” anche il volo del trainatore e suggerire eventuali correzioni di assetto o cambiamenti di direzione al pilota del trainatore.


Durante tutto il traino il pilota dell’aliante dovrà essere sempre pronto a sganciare il cavo se si dovessero verificare posizioni scorrette o assetti irrecuperabili dei due modelli (trainatore e aliante), nel caso di allentamento vistoso del cavo sganciare immediatamente, questo significherà “salvare” l’aliante da una rottura in volo inevitabile.

Durante i primi traini, dopo il decollo, effettuare un tratto rettilineo abbastanza lungo per fare quota, se durante la prima virata si dovessero verificare “condizioni” di sgancio, per i motivi sopra descritti, l’aliante avrà la quota necessaria per poter effettuare un rientro in pista in tutta tranquillità.

DG 500 Elan rc: 4,5 mt. a.a. :aliante per il volo in termica, sopra durante un aerotraino effettuato dal Taurus di Archipaul 
DG 600 di Dr. Pietro in perfetto assetto da Aerotraino! 

 
I due piloti  del trainatore e alainte rc devono essere sempre in condizioni di poter comunicare tra loro


Considerazioni sullo “stile” del volo dell’ aerotraino rc

Effettuare un aerotraino rc il piu’ possibile simile ai velivoli “full scale” e quindi piu’ realistico “nello stile di volo” e comportamento dei modelli dipenderà dal nostro stile di guida (capacità) e dalle “caratteristiche” dei nostri aeromodelli. Sempre piu’ spesso i trainatori rc vengono equipaggiati con motorizzazioni eccessive e fuori misura (motori da 50 / 100 cc. sono ormai la norma) su aeromodelli che di “piccoli aerei” hanno ben poco: potenza installata, forme, dimensioni e pesi sono completamente fuori scala (leggi della similitudine: mettere in scala oltre le dimensioni geometriche anche il peso e la potenza dell’aeromodello rc), con il risultato di traini eccessivamente veloci e violenti, con rateo di salita irrealistico (eccessivo) e spesso con vistose strattonate agli alianti che a volte vengono trainati a velocità troppo elevate generando un volo scomposto con il risultato di assistere a degli aerotraini che di realistico non hanno nulla.

Un Jodel Robin, full scale, all’aeroporto di Rieti per portare in quota di sgancio l’aliante al suo seguito ha impiegato circa 20 minuti effettuando un volo molto lineare e con rateo di salita molto basso, sembrava un volo quasi livellato, con ampi raccordi e una plasticità  di volo del convoglio molto naturale e “bella da vedere”.

Eseguire un aerotraino con aeromodelli rc di dimensioni e pesi in proporzione fra loro e con motorizzazioni corrette obbligano i piloti ad un volo ragionato! Controllare le condizioni di volo dei singoli aeromodelli nei vari momenti dell’aerotraino arricchiranno le nostre conoscenze e capacità di pilotaggio e di interpretazione “aerodinamica” (degli aeromodelli) nelle singole fasi dell’aerotraino.

Riusciremo, quindi, a “pilotare e interpretare” i nostri aeromodelli rc conoscendone le loro “possibilità e caratteristiche aerodinamicche”che sono: profilo e pianta alare, forma fusoliera e attacco ala (ala bassa o alta), potenza installata, rateo di salita possibile, velocità minima di sostentamento, angolo di attacco di max efficenza e attrito (polare), velocità massima di avanzamento di un’ala (spesso se un aliante viene trainato ad una velocità eccessiva per: dimensioni, forma, pianta e profilo alare, non riesce a mantenere un volo lineare).

A dimostrazione di quanto detto con un aeromodello Taurus equipaggiato con un SuperTigre 90 (15cc)  con silenziatore accordato, risonanza, riuscimmo a portare in quota un aliante Ventus rc di 6 mt. a.a e circa 14 kg di peso!!

Fu un traino entusiasmante che ripetemmo piu’ volte, la perfetta conoscenza dei due aeromodelli e la capacita di pilotarli mantenendoli nelle loro “possibilità aerodinamiche” meravigliarono tutti i presenti che non riuscivano a credere che un “piccolossimo 15 cc” potesse trainare un maxi aliante rc!!

Sembrava di vedere un traino “vero”: lento, maestoso, con rateo di salita bassissimo (angolo di attacco) e i due aeromodelli perfettamente allineati e sotto controllo per generare il minimo attrito possibile.

Sopra: Il "piccolo" Taurus con il suo SuperTigre .90 (15 c.c.) si prepara a portare in quota un maxi aliante rc da 6.0 mt
In volo "livellato" appena dopo il decollo per "aiutare" il Taurus ad imprimere la massima velocità possibile al convoglio
Virata del convoglio in perfetto assetto
Sotto: l' Aerotraino "impossibile" il Taurus di Archipaul traina il maxi aliante Ventus rc di 6,0 mt. a.a. da 14 kg!


Il Taurus in piena potenza: notare il cavo di traino "tesissimo"


Il maxi Ventus rc incomincia a sollevarsi aiutato anche dall'inserimento dei "flap"


Per consentire al Taurus di prendere velocità si imposta una traittoria "neutra"
Il taurus ed il maxi alainte sono ormai in volo con un assetto da manuale!
  

Dr. Pietro


Archipaul
Sotto l'aerotraino rc perfetto: Il maxi jodel Robin equipaggiato con OS Bgx 35 e risonanza porta in quota l'AS W 15b 4,0 mt. a.a. e il Fox di 3mt a.a. con vento molto forte